ZZUB vi racconta l’Italia del cioccolato: da Cristoforo Colombo a Pietro Ferrero

aprile 1, 2011
By

Mentre 200 di voi gustano e scelgono il migliore cioccolato tra Nero Perugina e Nero Novi, e mentre gli altri attendono l’arrivo di una nuova campagna, vi raccontiamo quella che per noi dello ZZUB TEAM è, diciamo così, l’Italia di cioccolato. Da dove iniziare se non da una delle scene più emblematiche che lega cioccolato e cinema? Chi non ha sognato, almeno una volta, il barattolone di Nutella co-protagonista del film Bianca (del 1984, diretto ed interpretato da Nanni Moretti)?

La storia del cacao e del cioccolato inizia circa 6000 anni fa nel Rio delle Amazzoni e nell’Orinoco: si lega alla storia dei popoli più famosi dell’America Latina, dai Maya agli Atzechi, fino ad arrivare, grazie a Cristoforo Colombo ed a Hernàn Cortéz, nel continente europeo all’inizio della seconda decade del 1500. Il nuovo prodotto diventa una sorta di monopolio spagnolo e sbarcherà in Italia, con la lavorazione per la produzione di tavole di cioccolato solide, solo dopo qualche anno. La Contea di Modica, appunto protettorato spagnolo, darà il via ad un’importazione che toccherà il Piemonte e, successivamente nel 1600, Toscana e Veneto.

Firenze, Venezia e Torino (quest’ultima, nel Settecento, mentre iniziavano a nascere le prime botteghe della cioccolata, ne produceva giornalmente 350 kg) diventano le tre capitali del cioccolato italiano esportato in tutto il Nord Europa. La fine del XVIII secolo vedrà la nascita del primo cioccolatino da salotto grazie a Doret (proprio nella città della Mole).

Diversi imprenditori, di grande fama per noi oggi, si dedicano al settore Pierre Paul Caffarel, Henri Nestlé, Rudolph Lindt. Tuttavia è nel 1946 che Pietro Ferrero inventa una crema di gianduia che poi divenne, nel 1964, la tanto osannata Nutella, la più amata tra i prodotti dell’azienda familiare.

L’Italia è quindi sempre stata una delle patrie del più calorico tra gli “ori neri” e sicuramente quello più conosciuto come dispensatore di felicità. Amato da tantissimi artisti e personaggi pubblici italiani, il cioccolato ha accompagnato la storia della nostra cultura attraverso gli anni: da Carlo Goldoni, di cui si ricorda la celebre frase “Viva la cioccolata e colui che l’ha inventata”, a Giacomo Casanova che ne sottolineava gli effetti afrodisiaci e poi ancora Leonardo Sciascia, Alessandro ManzoniGabriele D’Annunzio.

La passione per il cioccolato nel nostro Paese si festeggia in diverse occasioni e le principali città dello Stivale ospitano, ogni anno manifestazioni, eventi, appuntamenti:

  • a Perugia si organizza la manifestazione annuale dedicata al cioccolato più importante: Eurochocolate;
  • a Castiglione del Lago (Pg) viene ospitata, dal 2004,  la manifestazione Altrocioccolato,
  • a Modica, città famosa proprio per il cioccolato modicano, si organizza un evento, in origine legato all’Eurochocolate umbro, ma ora autonomo, dal nome Choccobarocco;
  • la Capitale dal 15 al 17 aprile ospiterà Roma Chocolate;
  • a Torino si festeggia CioccolaTò e, proprio questo anno in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, si terrà fino al 3 aprile I Mille di CioccolaTò;
  • in Toscana ricordiamo la Fiera del Cioccolato di Firenze a Piazza Santa Croce.

E per concludere con degli eccessi gustosi che riportano il buon umore, cari zzubber, lo sapevate che:

tavoletta-gigante

Nel 2000 a Torino è stata realizzata una tavoletta di cioccolato di 1500 kg con 500 ulteriori kg di nocciole piemontesi, che si è guadagnata il Guinness dei primati.

gianduiotto-gigante

Nel 2001 a Torino è stato realizzato un gianduiotto di 40 quintali.

chocoipod

La torta di cioccolato a forma di iPhone? ChocoGeek!

Ora zzuber, in redazione è venuta una certa acquolina…a voi?

Tags: , , , , ,

10 Responses to ZZUB vi racconta l’Italia del cioccolato: da Cristoforo Colombo a Pietro Ferrero

  1. tempestaemc
    aprile 1, 2011 at 2:40 pm

    Quante notizie interessanti e curiose!
    Carina la torta al cioccolato a forma di iPhone…bhè, l’acquolina in bocca è venuta anche a me e sapete ora cosa faccio?
    Vado a scartare una tavoletta di Fondentenero Novi 72% e una di Nero Perugina 70% (sono arrivate stamane…grazie Zzub!) e via con la degustazione! Voglio proprio vedere quale è il migliore fra questi due prodotti!
    In giro per l’Italia ci sono anche altre manifestazioni dedicate al cioccolato ma sono meno conosciute perchè le organizzano dei piccoli paesi di provincia.

  2. Micolcirid
    aprile 1, 2011 at 10:48 pm

    Bellissimo questo post! davvero interessante e goloso!

  3. martaisoni
    aprile 2, 2011 at 8:46 am

    @tempestaemc: aspettiamo di sapere il tuo parere infatti!! :)

  4. tempestaemc
    aprile 2, 2011 at 9:16 am

    @martaisoni…
    in casa (siamo 5 persone) abbiamo gusti diversi!
    In tre (compresa me) preferiamo il Fondentenero Novi 72%. Due (compreso il mio fratellino di 7 anni) preferiscono il Nero Perugina 70%.
    Domani (domenica) lo offrirò ad alcuni ospiti…
    Voi dello staff avete provato queste due golosità? Quale preferite?
    Ciao a tutti…buona degustazione e buon passaparola!

  5. ottavia
    aprile 2, 2011 at 12:49 pm

    mamma mia che acquolina!!!interessante davvero la storia della cioccolata!
    …ora devo concludere la mia conoscenza del cioccolato con una visita ad una fabbrica!!…@zzubbers…c’è qlc che mi consiglia doce…e magai vuole venire con me??ciao!!!

  6. Graziella
    aprile 2, 2011 at 10:55 pm

    Ma che bella questa storia del cioccolato! Da golosona ho visitato alcune volte laboratori di cioccolatai e con l’acquolina in bocca ho visto fare uova di cioccolato enormi, praline, baci di dama, bonbon. A Istanbul ho attinto cioccolata da una fontana che colava cioccolata tiepida. Questa campagna è favolosamente golosa!

  7. Marinella
    aprile 4, 2011 at 9:56 am

    Che figata la tavoletta a forma di I-Phone!
    Comunque, il Cioccolato di Modica è davvero fantastico ed unico: si scioglie in bocca in un battibaleno, “impregnando” il nostro palato di una squisitezza sublime.

  8. martaisoni
    aprile 4, 2011 at 10:25 am

    @ tempestaemc: a me è piaciuto molto Nero Novi ;)

  9. tempestaemc
    aprile 4, 2011 at 3:38 pm

    @martaisoni
    anche a me!
    Gli ingredienti sono praticamente gli stessi ma credo che la preferenza dipenda proprio dalla consistenza della tavoletta. Novi è più spessa e quindi leggermente più morbida, Perugina invece è più croccante. Tutte e due di ottima qualità…de gustibus!
    :)

  10. simbu83
    aprile 9, 2011 at 5:12 pm

    wow!che buona tutta questa cioccolata…mi è venuta voglia di mangiarla…

Trovaci su Facebook

Zzub su Twitter