La privacy su Facebook, come in altri social network, ultimissimo Foursqare, sta facendo discutere molto.
Troppe persone infatti sono impegnate a far sapere ogni cosa, dai loro movimenti ai loro acquisti. Pane per i ladri..
Così abbiamo deciso di tradurre questo articolo di Consumer Reports per darvi qualche dritta.
7 Cose da non fare:
Utilizzare password deboli
Evitate nomi e parole che si possono trovare nel dizionario anche se hanno numeri alla fine. Al contrario, mischiate lettere grandi e piccole, numeri e simboli. Una password dovrebbe avere almeno 8 caratteri.
Una buona tattica è quella di inserire simboli nel bel mezzo della parola come in questa variante della parola “houses”: hO27usEs.
Lasciare l’intera data di nascita
È un ottimo punto a favore dei ladri d’identità che la utilizzeranno per ottenere maggiori informazioni su di voi e garantirsi maggior successo in un tentativo di accesso nei vostri conti correnti online.
Se quindi avete già inserito la vostra data di nascita andate sulle impostazioni della privacy, informazioni personali e post, scegliete compleanno e selezionate “Personalizzato” o “Solo io”.
Ecco un’immagine:

Tenere d’occhio i settaggi della privacy più utili
Per ogni sezione del vostro profilo Facebook potete limitare l’accesso solo ai vostri amici, agli amici degli amici o solo a voi stessi. Restringere l’accesso alle foto, la data di nascita, credenze religiose, informazioni sulla famiglia ed altro ancora.
Potete dare l’accesso a determinati gruppi di persone per quanto riguarda la visualizzazione delle foto o limitare questa possibilità ad altri. Inoltre potete eliminare del tutto informazioni di contatto come email e numero di telefono se volete evitare di mostrarle a tutti.
Postare il nome dei vostri figli nelle descrizioni
Evitate di scrivere il nome dei vostri figli nei tags delle foto o nelle descrizioni. Se lo fa qualcun altro, ricordate di rimuovere il tag cliccando sul tasto specifico sotto la foto. Se i vostri figli non utilizzano Facebook ricordate ai vostri amici che distrattamente includono i loro nomi nelle descrizioni, di non farlo.
Postare che state uscendo e non sarete a casa
È quasi come mettere un cartello fuori dalla porta con su scritto: “Nessuno in casa”. Aspettate il ritorno a casa prima di raccontare a tutti quanto sono state belle le vostre vacanze e siate vaghi sulle date dei vostri viaggi.
Lasciare che i motori di ricerca vi scovino
Per previnire l’accesso ad estranei sulla vostra pagina andate sulla sezione Ricerca da Impostazioni Privacy, assicuratevi che solo gli amici che vi cercano su Facebook possano trovarvi e che il box di Ricerca Pubblica sia deselezionato.
Permettere ai bambini di utilizzare Facebook senza alcun controllo
Facebook limita l’età dei suoi membri da 13 anni in su, ma molti bambini più giovani ne fanno comunque uso.
Se avete figli piccoli che utilizzano Facebook , il modo migliore per controllare che non cadano vittima di hacker è diventare loro amici online. Utilizzate la vostra email per registrare il loro account in modo da ricevere tutte le notifiche e monitorare le loro attività.
I loro status inoltre possono rivelare molto delle vostro attività. Ad esempio, scrivere cose come: “Mamma tornerà a casa presto, devo scappare a lavare i piatti” ogni giorno alla stessa ora, mostra molto sulla presenza in casa dei genitori.
Questi piccoli ma essenziali accorgimenti possono migliorare di molto la vostra privacy online. Speriamo possano tornarvi utili!
A presto!

Ottimi consigli! Grazie 1000!
grazie mille per i consigli e per le dritte
grazie! vado subito a cambiare alcune cosette…ingenuamente si commettono molti errori…