
Hai bisogno di un network professionale nel quale inserirti per costruire una rete di relazioni?
Vuoi che il tuo profilo profilo professionale sia sempre aggiornato e visibile?
Senti la necessità di pubblicare i tuoi articoli, le tue presentazioni o vuoi partecipare ad un progetto?
Hai avuto un’idea innovativa ed ora vuoi svilupparla con un network di persone competenti ma non sai dove trovarle?
A queste ed altre domande la risposta è Labyring, un network professionale basasto sul rating.
Il rating di Labyring è infatti la reale novità perché, aggiornando il profilo, collaborando e instaurando relazioni, il proprio rating sale di livello facendo crescere la propria visibilità. I livelli di Rating sono quattro e vanno, in ordine crescente, da D (per raggiungere questo livello sono sufficienti cinque contatti e un completamento del profilo del 50%) ad A, che è il livello più alto.
Invitando persone che conosci e creando un network tramite loro, con persone che ti interessano, puoi incrementare il tuo rating, inoltre, Il motore di ricerca di Labyring, ti dà la possibilità di cercare persone per posizione lavorativa, per azienda o per settore.
Labyring, grazie ad una logica di condivisione aperta, permette una grande diffusione di presentazioni, articoli e approfondimenti caricati dagli utenti che raggiungono il rating D e, potenzialmente, a disposizione di tutti rendendone disponibile il download.
Una volta pubblicati i contenuti che ritieni più interessanti per il network, il tuo rating avrà un segno + di valorizzazione. Inoltre, se hai bisogno di documenti, avrai a disposizione diversi criteri di ricerca in base alla lingua, all’argomento, al periodo, all’autore etc., oltre alla possibilità di monitorare i documenti più letti.
Quindi, cari ZZUBBER è il momento di iscriversi a Labryng, testarlo e, poi, dirci cosa ne pensate nella pagina dedicata a questa nuova startup.

Mi sono iscritta ieri pomeriggio: il sito è mediamente interessante; il mio interesse, è indirizzato verso i contatti con gli “esperti del settore”, soprattutto il settore bancassicurazione, di cui faccio egregiamente parte.