Appassionati di politica o no, immagino che tutti sappiate chi è Barak Obama.
A noi ZZUBBER la politica non interessa ed è giusto che sia così ma in questo post vorrei mettere in luce il ruolo determinante che la rete, ed il passaparola che in essa si è innescato, nella campagna del candidato afroamericano.
Partiamo da un punto importante: i soldi.
Il risultato è clamoroso: Obama ha raccolto 268 milioni di dollari, la gran parte attraverso Internet. Hillary Clinton ne ha raccolti 241, mai nessuno aveva fatto quanto lei. John McCain 90. Non solo Obama ha raccolto più soldi, ma a differenza dei suoi avversari può contare su oltre un milione e mezzo di piccoli donatori che avendo contribuito con poche decine o centinaia di dollari potranno continuare a versare fino al raggiungimento del tetto di 2.300 dollari.
Via Camillo.
Ma più dei soldi, a valere sono le persone. Basti pensare che Obama può già contare su 1,5 milioni di “amici” tra Facebook e MySpace, oltre 43.000 followers su Twitter e circa 850 mila fan sul sito mybarackobama.com.
Volontari (come noi ZZUBBER) in grado di generare una eccezionale passaparola a costo zero. Per comunicare qualcosa di nuovo, ad Obama basterà inserire la notizia nella home page della sua pagina su Facebook, su MySpace e su Twitter e a milioni di supporter arriva l’aggiornamento. Inoltre ognuna di queste potrà, se vuole, fare passaparola online, citare la notizia su blog e forum, oltre che parlarne offline ad amici e parenti.
Il passaparola può cambiare il mondo!

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