
Cari ZZUBBERS,
noi lo sappiamo già quanto è efficace il passaparola. La cosa più importante, però, è che anche gli altri stanno cominciando a capirlo.
Il consumatore consapevole ed informato domina sempre di più i mercati e le aziende ne stanno sempre più prendendo atto.
Ne è prova questo articolo sul corriere segnalato da Francescarita (Zzubbers segnalateci tutte le informazioni sul passaparola che trovate in rete).
Se negli anno ‘80 bastava ingaggiare Alberto Tomba per vendere pasta e automobili, nell’era del web a volte ci si fida più di un tassista che di Britney Spears, che ti invita a stappare una bibita con le bollicine. Perché si cercano queste nuove forme marketing che si propagano da persona a persona?
La risposta è in una ricerca condotta da Aegis, colosso europeo che compra spazi pubblicitari sui media: “Raggiungere un ragazzo quindicenne con un messaggio televisivo in prima serata, ti costa oltre 400 euro perché i giovani che guardano la tv sono ormai pochissimi, rispetto a quelli attaccati alla rete, che solo in Italia conta 24 milioni di utenti” sottolinea Walter Hartsarich presidente di Aegis Media Italia. “La personalizzazione del messaggio è diventato l’obiettivo primario degli inserzionisti.

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